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Compositori contemporanei

Se siete approdati su questa pagina, probabilmente è perché siete interessati a scoprire chi sono gli attuali eredi di Mozart, Bach, Beethoven, Vivaldi, Chopin &Co.

I compositori contemporanei hanno dalla loro una grande quantità di generi con cui cimentarsi, e sono sostenuti anche dalle nuove tecnologie, che spesso sono state alla base di interessanti sperimentazioni e contaminazioni musicali.

Compositori contemporanei: dal rock alla new age

Oggi non sono moltissimi i nomi di pianisti contemporanei conosciuti al grande pubblico. Tra questi, vuoi per una maggiore presenza sui media, vuoi per ottime capacità di comunicare la propria musica e mantenerla sempre viva e in grado di parlare all’orecchio contemporaneo, Lang Lang, Ryuichi Sakamoto, Ludovico Einaudi, Bill Evans, Stefano Bollani sono probabilmente alcuni dei più famosi, ognuno con il suo stile e il suo genere di elezione.

Ma quando si parla di musica per pianoforte contemporanea, non si può pensare solo al jazz, alla musica New Age, alle colonne sonore del cinema o alle canzoni romantiche di Alicia Keys, John Legend, Adele, Vinicio Capossela e Paolo Conte, tanto per fare qualche nome.

Perché in effetti sono molti i compositori e musicisti contemporanei attivi anche in ambiti insospettabili, come il rock: se i nomi Jordan Rudess, Rick Wakeman e Ray Manzarek vi dicono qualcosa, o siete appassionati di pianoforte, o siete appassionati di musica rock.

Tutti i nomi citati sono infatti quelli di pianisti contemporanei che hanno fatto parte di band storiche come i Dream Theater (progressive metal), gli Yes (progressive rock anni ’70) e i Doors (acid rock o rock psichedelico) rispettivamente.

Compositori contemporanei: la musica nuova di Paolo Zanarella

Sanno sempre sorprenderci, i pianisti del giorno d’oggi. Tra questi ce n’è uno particolarmente bravo a uscire dagli schemi e lasciare a bocca aperta il suo pubblico: Paolo Zanarella, il pianista fuori posto che gira l’Italia con il suo pianoforte.

L’obiettivo è quello di portare la musica fuori dai luoghi istituzionali che nel tempo si sono svuotati di senso e non sembrano più capaci di parlare all’uomo comune.

Bella musica nelle esecuzioni pulite e sincere di un girovago della musica, un idealista, un geologo artista che vive con la leggerezza di chi ha trovato la sua strada fra terreni non battuti.

Musica dolce e rilassante, musica d’amore e musica per meditazione, tra new age e classica moderna, è il regalo di un pianista e compositore contemporaneo autodidatta.